10 aprile 2026  —  Allison

Comprendere la differenza: Disaster Recovery vs. DRaaS (e perché è importante)

Sommario
Disaster recovery: un approccio tradizionale
DRaaS: resilienza alimentata dal cloud
Qual è quello giusto per te?
Pronto a costruire la resilienza digitale?

Quando si verifica un attacco informatico o un disastro naturale, la sfida non è solo quella di ripristinare rapidamente i dati, ma anche di riprendere le operazioni aziendali altrettanto rapidamente. È qui che la distinzione tra disaster recovery (DR) e disaster recovery as a service (DRaaS) diventa fondamentale per le aziende.

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Disaster recovery: un approccio tradizionale

Il disaster recovery è un approccio completo progettato per ripristinare interi sistemi e mantenere operative le funzioni critiche durante gravi interruzioni. A differenza dei semplici backup, che conservano solo i dati, il DR si concentra sulla continuità del servizio. Di solito comporta il mantenimento di un'infrastruttura secondaria (sito hot, ad accesso saltuario o cold) che rispecchia il tuo ambiente di produzione.

Le metriche chiave nel piano di disaster recovery includono:

  • RTO (Recovery Time Objective): quanto velocemente i sistemi devono essere ripristinati.
  • RPO (Recovery Point Objective): quanta perdita di dati è accettabile.

Sebbene il DR riduca significativamente l'interruzione operativa rispetto alle sole strategie di backup, presenta delle sfide:

  • Costi iniziali elevati: creare e mantenere un sito secondario richiede un investimento di capitale considerevole.
  • Complessità: gli script di failover manuale e i test frequenti sono essenziali per garantire la prontezza.
  • Sforzo in termini di risorse: i team IT interni devono gestire l'infrastruttura, gli aggiornamenti e la conformità.

Il DR tradizionale funziona bene per le organizzazioni con requisiti normativi rigorosi o per quelle che necessitano di un controllo completo sul loro ambiente di ripristino. Tuttavia, può essere rigido e costoso, specialmente per le aziende con workload cloud o ibridi.

DRaaS: resilienza alimentata dal cloud

Il DRaaS porta il disaster recovery a un livello superiore, offrendolo come servizio gestito basato sul cloud. Invece di investire in infrastrutture fisiche, le organizzazioni replicano il loro ambiente IT nel data center di un fornitore. Questo crea una copia digitale dei tuoi sistemi, pronta per un rapido failover.

Perché il DRaaS si distingue:

  • RTO e RPO prossimi allo zero: il failover automatico e la replica continua riducono al minimo l'interruzione operativa e la perdita di dati.
  • Efficienza dei costi: i prezzi basati sugli abbonamenti eliminano le spese di capitale per i siti secondari.
  • Scalabilità: le risorse possono essere aumentate o diminuite su richiesta, ideale per carichi di lavoro ibridi e cloud.
  • Riduzione del carico IT: i fornitori si occupano di manutenzione, test e conformità, liberando i team interni.

Il DRaaS offre anche supporto per il test non distruttivo, consentendo alle aziende di convalidare i piani di ripristino in un ambiente di sandboxing senza influire sui sistemi di produzione: un vantaggio critico per la conformità e la tranquillità. Molti fornitori includono anche funzionalità avanzate di sicurezza come la protezione dal ransomware e ambienti di ripristino isolati, aggiungendo un ulteriore livello di resilienza.

Qual è quello giusto per te?

  • Scegli il DR tradizionale se i requisiti normativi richiedono il controllo in sede o se disponi di sistemi mission-critical che non possono uscire dal tuo ambiente.
  • Scegli il DRaaS se hai bisogno di un ripristino rapido, scalabilità elastica e prevedibilità dei costi, in particolare per workload ibridi o basati su cloud.

Nel panorama delle minacce odierno, in cui il numero di vittime del ransomware pubblicamente note da gennaio a giugno 2025 è aumentato di quasi il 70% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 2024, il DRaaS offre un equilibrio convincente tra velocità, sicurezza e convenienza. Non si tratta solo di recuperare i dati, ma di garantire la continuità operativa senza spendere una fortuna. Per molte organizzazioni, il DRaaS rappresenta un cambiamento strategico dal ripristino reattivo alla resilienza proattiva.

Pronto a costruire la resilienza digitale?

Capire la differenza tra DR e DRaaS è solo l'inizio. Per aiutarti a evolvere dalla prevenzione alla continuità, scarica il nostro white paper gratuito per scoprire le strategie pratiche per proteggere la tua azienda, ridurre al minimo l'interruzione operativa e garantire un ripristino senza problemi.

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Author
Allison
Responsabile del marketing dei contenuti
Allison sviluppa contenuti su sicurezza informatica, protezione dei dati, intelligenza artificiale e gestione degli endpoint, collaborando strettamente con leader di pensiero. La sua esperienza nel marketing tecnologico B2B include competenze nel campo della SEO.

Informazioni su Acronis

Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende.