giugno 2010
Comunicato stampa

Il ripristino dei dati è fonte di stress per i manager IT

Il 44% dei manager IT ritiene stressanti le attività di ripristino dei dati perduti

Milano, 1 giugno 2010 - Secondo quanto emerso da un recente sondaggio a livello europeo commissionato da Acronis®, circa la metà dei manager IT che operano nelle PMI teme la prospettiva di dover ripristinare i dati a seguito di un attacco di virus o di un danno al disco rigido, classificando questa eventualità come stressante o molto stressante. I risultati del sondaggio sottolineano come questo sia dovuto principalmente a inadeguate tecnologie di backup e ripristino in uso oggi nelle imprese e al potenziale impatto che la perdita dei dati può avere sulla produttività e sui profitti.

Il questionario, proposto nell'ottobre del 2009 dalla società di ricerca Vanson Bourne per conto di Acronis, ha indagato sul livello di stress che affrontano i manager IT in situazioni di ripristino d'emergenza. Dall'indagine emerge che una delle principali motivazioni di stress è dover garantire la protezione dei dati del CEO. Il 29% dei partecipanti classifica lo stress causato della perdita dei dati del CEO equivalente alla perdita del passaporto all'arrivo in aeroporto prima di una partenza per le vacanze. Un altro 29% classifica questo stress equivalente a un ritardo per un colloquio di lavoro.

Alla domanda su chi eserciti maggiore pressione per il ripristino dei dati, il 59% afferma di sentire l'influenza del proprio CEO o di un altro superiore, mentre un quarto degli intervistati ritiene che la pressione maggiore sia generata a livello personale. La ricerca dimostra inoltre che sebbene i manager IT sappiano perfettamente quanto siano vitali le procedure di backup e ripristino, spesso non hanno messo in atto le operazioni idonee a garantire la sicurezza nelle procedure di emergenza. Ne consegue un livello molto elevato di stress per numerose imprese.

Dalla ricerca emerge inoltre che la maggior parte delle organizzazioni (72%) si affida ancora a strategie di backup solo a fine giornata. Un dato appare sorprendente: 1 azienda su 10 esegue il backup al massimo una volta a settimana. Solo una piccola minoranza esegue il backup ogni ora. Affidarsi a queste strategie significa rischiare di dover dedicare intere giornate di lavoro in caso di guasti al sistema, incorrendo in perdite di produttività e di profitti.

"La ricerca sottolinea il valore delle attività di ripristino d'emergenza, e stupisce che nonostante la diffusione di tecnologie di disaster recovery ormai semplici e complete e sebbene le conseguenze della perdita dei dati siano ormai note, un numero così elevato di aziende adotti processi di backup e ripristino non adeguati", afferma David Junca, General Manager Southern Europe di Acronis. "Come accade con tutte le cause di stress, prevenire è meglio che curare. I manager IT devono analizzare a fondo le strategie di ripristino d'emergenza che applicano, così da renderle efficienti e in grado di ripercuotersi positivamente non solo sul benessere delle aziende ma anche sulla propria salute."

Per scaricare la Guida Acronis al backup e al ripristino per le PMI, visitare https://www.acronis.it/resource/tech-talk/whitepapers/. L'indagine è stata condotta da Acronis e dalla società di ricerca Vanson Bourne. Il campione è formato da 600 imprese di piccole e medie dimensioni (250-1000 dipendenti) in Regno Unito, Germania e Francia. Hanno risposto al questionario i responsabili IT delle singole organizzazioni.




Informazioni su Acronis:

Acronis è un'azienda globale di cyber protection che offre l'unica piattaforma nativamente integrata che combina cybersecurity, protezione dei dati e gestione dell'infrastruttura IT, progettata per managed service provider (MSP) e dipartimenti IT. Le soluzioni Acronis sono progettate per identificare, proteggere, rilevare, rispondere, recuperare e gestire le infastrutture IT, garantendo l'integrità dei dati e la continuità operativa.

Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.acronis.com.
Contatti stampa:
Katya Turtseva
Vicepresidente per le comunicazioni