Ma restano ancora preoccupanti lacune nelle procedure di
backup virtuale
Milano, 17 aprile 2012 - Secondo i dati dell'Acronis Global Disaster
Recovery Index 2012, nel settore dei servizi finanziari il
ripristino d'emergenza ha acquisito un'enorme rilevanza nell'agenda
IT, come conseguenza delle emergenze naturali che si sono
verificate in tutto il mondo nel 2011. Conformità, sicurezza e
protezione dei server virtuali, tuttavia, sono ancora aspetti
preoccupanti per il settore.
L'indagine Acronis, condotta su quasi 6.000 piccole e medie
imprese (PMI) in 18 paesi, ha mostrato che oltre la metà (60%)
delle organizzazioni nel settore dei servizi finanziari ha definito
ed implementato nel 2011 un piano di business continuity. Ne
consegue che questo è oggi il settore che mostra la maggiore
fiducia nei processi di backup e ripristino d'emergenza. In media,
il settore investe il 12% del budget IT complessivo in soluzioni di
ripristino d'emergenza.
Nonostante la tendenza verso procedure più precise, restano
lacune nelle pratiche di backup virtuali, con un quinto (19%) delle
organizzazioni finanziarie che afferma di non eseguire il backup
dei propri server virtuali con la stessa frequenza con cui esegue
quello dei dati fisici. Oltre la metà (55%) esegue il backup dei
server virtuali senza regolarità (su base settimanale, mensile o
non definita). Il dato sorprende se si pensa che la maggioranza
dichiara che il valore economico dei dati sui server virtuali
equivale a quello dei dati presenti sui server fisici. Essendo la
fiducia un imperativo di questo settore, è fondamentale che le
organizzazioni dedichino ai server virtuali la stessa attenzione
prestata a quelli fisici.
I responsabili IT delle imprese di servizi finanziari sono
particolarmente preoccupati dai rischi di protezione derivanti dal
backup dei dati su cloud: il 47% indica proprio la sicurezza come
principale barriera all'adozione della tecnologia. La scarsa
fiducia nei provider di servizi cloud e la mancanza di conformità
alle leggi sulla protezione dei dati rappresentano ulteriori
timori. Di conseguenza, il 45% delle aziende si affida a una
strategia di disaster recovery offsite che prevede il trasferimento
di nastri o dischi fuori sede a fine giornata.
È però proprio il settore finanziario quello che mostra il
maggior consolidamento nel numero di strumenti impiegati per il
disaster recovery: il 44% dei responsabili IT afferma di utilizzare
un'unica soluzione. Ciò consente di risparmiare sui costi, riduce i
rischi e aumenta l'efficienza. Di fatto, il 77% degli intervistati
dichiara che la disponibilità di una sola soluzione per il
ripristino d'emergenza, applicabile ad ambienti fisici, virtuali e
cloud rappresenta il modo ottimale per migliorare le strategie di
disaster recovery.
"Secondo i manager IT dei servizi finanziari, il peggior nemico
delle loro strategie di disaster recovery si chiama tranquillità.
Il fatto di non aver mai subito perdite di dati non fa percepire
questa eventualità come una minaccia", sostiene Mauro Papini,
Country Manager di Acronis Italia. "Anche quando i processi di
disaster recovery appaiono solidi sulla carta, è fondamentale
comprendere che nessuno può sentirsi realmente ed assolutamente al
sicuro."
Note per gli autori
L'indagine è stata condotta nei mesi di settembre e ottobre
2011 dal Ponemon Institute, in 18 paesi. Sono stati
intervistati oltre 6.000 professionisti IT appartenenti ad aziende
di piccole e medie dimensioni, fino a 1.000 dipendenti. Ulteriori
informazioni sulle modalità di elaborazione dei risultati della
classifica e sulla posizione di ciascun paese sono disponibili ai
link seguenti:
Report
completo della ricerca (versione in italiano da
scaricare)
Report completo della
ricerca (versione in inglese)
Informazioni su Acronis:
Acronis è un'azienda globale di cyber protection che offre l'unica piattaforma nativamente integrata che combina cybersecurity, protezione dei dati e gestione dell'infrastruttura IT, progettata per managed service provider (MSP) e dipartimenti IT. Le soluzioni Acronis sono progettate per identificare, proteggere, rilevare, rispondere, recuperare e gestire le infastrutture IT, garantendo l'integrità dei dati e la continuità operativa.
Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.acronis.com.