Quasi due terzi degli intervistati non sanno che cos'è un
ransomware e non sono pronti a difendersi dai nuovi attacchi
sofisticati; nei prossimi dodici mesi sono previsti danni per 11,5
miliardi di dollari a livello mondiale, che si possono limitare
solo attraverso campagne di sensibilizzazione del pubblico e
soluzioni di protezione dei dati innovative
Milano - 30 marzo 2018 -Alla vigilia del World Backup
Day, Acronis prevede che il 2018 sarà l'anno peggiore per numero di
attacchi informatici e di incidenti con perdita di dati a causa
della crescente raffinatezza degli attacchi, del proliferare delle
famiglie di ransomware e della scarsa consapevolezza della minaccia
tra gli utenti.
Secondo una nuova indagine sulla protezione dei dati
commissionata da Acronis, oltre il 60% degli intervistati non ha
mai sentito parlare del ransomware, una minaccia costosa che
secondo le stimenel
2019 inciderà per oltre 11 miliardi di dollari(lo scorso anno
erano 5 miliardi). Nel 2017, il numero delle varianti di ransomware
è aumentato del 46% e questo ha reso più difficili la prevenzione e
il rilevamento. Gli esperti di sicurezzaprevedonoche
questa minaccia informatica continuerà a diffondersi. Se quest'anno
veniva colpita un'azienda ogni 40 secondi, nei prossimi due anni la
frequenza degli attacchi scenderà a 14 secondi, e questo senza
contare gli attacchi ai privati, che sono molto più frequenti.
Acronis lancia un avvertimento: solo una soluzione di backup sicura
e di alta qualità con protezione proattiva dal ransomware integrata
può prevenire le perdite di dati e mettere al sicuro i
dispositivi.
Se non si sa che cosa è il ransomware e come evitare di restarne
vittime, il costo per privati e aziende potrà solo aumentare. I
criminali che si servono del ransomware hanno perfezionato le
tecniche di ingegneria sociale e continuano ad approfittare delle
falle nella sicurezza che permettono di aggirare gli antivirus
tradizionali, incapaci di rilevare questo tipo di attacchi. Secondo
ilPonemon Institute, il 69%
delle aziende non ritiene che l'antivirus utilizzato sia in grado
di bloccare le minacce in circolazione.
Inoltre, da quando i criminali informatici si sono resi conto
dell'efficacia dei backup nello sventare i loro attacchi, molti
nuovi ceppi di ransomware hanno iniziato a prendere di mira i file
e il software di backup. Il 62% degli intervistati non sapeva che
il ransomware può crittografare i file e i backup. Ma il dato più
sconcertante è che il 33% non fa alcun backup dei dati. Soltanto
soluzioni di backup sicure come Acronis Backup e Acronis True
Image, dotate di protezione attiva dal ransomware basata su IA,
sono in grado di rilevare e bloccare attacchi sofisticati di questo
genere.
"L'anno scorso gli attacchi ransomware hanno fatto notizia.
Eppure, malgrado siano sempre più frequenti, la consapevolezza del
problema e l'importanza attribuita alla prevenzione sembrano in
calo", ha dichiaratoJohn Zanni, presidente di Acronis. "È
necessario sensibilizzare maggiormente il pubblico perché si renda
conto di quanto è importante eseguire un backup sicuro e proteggere
i dati. In occasione del nostro 15° anniversario, il nostro impegno
è aiutare la gente a proteggere i dati, dovunque risiedano."
"Il ransomware è un killer silenzioso di tutte le informazioni
che vengono scambiate nel mondo. I recenti attacchi ransomware in
serie hanno dimostrato che aziende e istituzioni di tutto il mondo
avevano sottovalutato questa minaccia sempre più diffusa. Ciò che
desta preoccupazione è soprattutto il fatto che le vittime sono
disposte a pagare un riscatto piuttosto che proteggere in modo
proattivo i loro sistemi e dispositivi. Tuttavia, il diffondersi di
questa minaccia ha obbligato società come Acronis a sviluppare
tecnologie innovative per consentire ad aziende e privati in tutto
il mondo di far fronte agli attacchi ransomware."Robert
Westervelt, Research Director, Security Products, IDC
All'inizio di questo mese, Acronis ha condotto un'indagine tra i
consumatori sulla protezione dei dati, interrogando utenti generici
di internet in sette paesi, questi gli altri risultati emersi
dall'indagine:
- Quasi il 39% degli intervistati ha in casa quattro o più dispositivi, e quindi aumentano gli endpoint e i dati da proteggere
- Oltre il 29% degli intervistati ha subito una perdita di dati
Prepararsi agli attacchi informatici con Acronis Active
Protection
Per rispondere al dilagare dell'epidemia di ransomware, Acronis
ha migliorato le sue soluzioni di backup con un'innovativa
tecnologia anti-ransomware. Introdotto nel gennaio 2017,Acronis
Active Protection™ protegge attivamente sia i file che i backup
degli utenti identificando e bloccando gli attacchi ransomware in
tempo reale. Negli ultimi dodici mesi, Acronis Active Protection ha
bloccato 200.000 attacchi in 180.000 dispositivi di privati.
Acronis ha presentato ancheAcronis
Active Protection Free, un livello di difesa aggiuntivo
utilizzabile insieme ad altre soluzioni di protezione dei dati come
antivirus e software di backup di altre marche. Il programma
monitora i processi del sistema in tempo reale per rilevare e
bloccare automaticamente gli attacchi che le altre soluzioni non
riescono a contrastare. Quando un ransomware colpisce, Acronis
Ransomware Protection blocca il processo dannoso e informa l'utente
con un messaggio a comparsa. Se durante l'attacco sono stati
danneggiati dei file, ne facilita anche il ripristino
istantaneo.
Consigli per il World Backup Day
Acronis consiglia quattro semplici mosse per proteggere i
dati:
- Avere sempre un backup dei dati importanti. Archiviare i dati sia in locale che su cloud.
- Mantenere sempre aggiornato il sistema operativo e il software, per impedire ai criminali informatici di entrare nel sistema sfruttando eventuali vulnerabilità note.
- Fare attenzione alle e-mail, ai link e agli allegati sospetti. Il metodo di infiltrazione più efficace utilizzato dal ransomware è spingere gli utenti ad aprire allegati e-mail infetti e a fare clic su link che rimandano a siti web dannosi.
- Installare un software antivirus sul computer e abilitare gli aggiornamenti automatici delle definizioni dei virus. Per chi usa un PC, controllare che Windows Defender sia abilitato e aggiornato.
Per saperne di più su come proteggere i dati, visitate il
sitohttps://www.acronis.com/it-it/promo/world-backup-day/
Informazioni su Acronis:
Acronis è un'azienda globale di cyber protection che offre l'unica piattaforma nativamente integrata che combina cybersecurity, protezione dei dati e gestione dell'infrastruttura IT, progettata per managed service provider (MSP) e dipartimenti IT. Le soluzioni Acronis sono progettate per identificare, proteggere, rilevare, rispondere, recuperare e gestire le infastrutture IT, garantendo l'integrità dei dati e la continuità operativa.
Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.acronis.com.