Presentato anche il Report Acronis sulle minacce digitali per
il 2022, da cui emerge che i cyber criminali sfruttano gli
strumenti ad uso interno degli MSP per sferrare attacchi contro di
loro e che alla fine dell'anno i danni causati dal ransomware
supereranno i 20 miliardi di dollari
Schaffhausen, Svizzera, 8 dicembre 2021 - Acronis, leader globale nella
Cyber
Protection, ha inaugurato oggi il #CyberFit Summit Dubai, terza
tappa dell'Acronis World Tour, la serie di eventi di settore
dedicati alla divulgazione della Cyber Protection nelle aziende di
tutto il mondo. Come momento iniziale dell'evento, l'azienda ha
annunciato la pubblicazione dell'annuale Report sulle minacce
digitali per il 2022, che fornisce informazioni approfondite sui
principali trend della sicurezza e delle minacce. Il rapporto
sottolinea i gravi rischi che corrono i provider di servizi gestiti
(MSP).
Gli attacchi alla supply chain perpetrati contro gli MSP sono
particolarmente devastanti, perché consentono ai criminali di
accedere alle attività degli MSP e dei loro clienti, come è
accaduto con SolarWinds lo scorso anno e con l'attacco a Kaseya VSA
all'inizio del 2021. Un attacco riuscito di questo tipo causa la
paralisi di centinaia o migliaia di piccole e medie imprese. Il
rapporto segnala anche che durante la seconda metà del 2021 solo il
20% delle aziende ha affermato di non aver subito attacchi, contro
il 32% dell'anno precedente. È un chiaro segnale dell'aumentata
frequenza degli attacchi complessivi.
"Il cybercrime è un ingranaggio ben oliato, che ha imparato ad
avvalersi del cloud e dell'intelligenza artificiale per estendere e
automatizzare le proprie attività criminose. Mentre continua
inarrestabile l'evoluzione del panorama delle minacce, osserviamo
che i principali vettori di attacco sono sempre gli stessi, e
continuano a funzionare", dichiara Candid Wuest, VP
Acronis della divisione Cyber Protection Research. La
superficie d'attacco è in continua espansione e il 2022 ci
riserverà senz'altro nuove sorprese. L'automazione della Cyber
Protection resta quindi l'unica via per ottenere maggiore
sicurezza, rischi ridotti, costi inferiori e più efficienza."
Principali trend del 2021 e previsioni per il 2022
Oltre all'aumentata efficienza dei criminali informatici e
all'impatto su MSP e PMI, il Report Acronis sulle minacce digitali
2022 evidenzia anche altri dati.
· Il phishing si conferma il principale vettore di
attacco. Il 94% del malware viene diffuso tramite e-mail. Con
tecniche di social engineering che ingannano gli utenti portandoli
ad aprire link o allegati dannosi, il phishing è in cima alla
classifica da ben prima dell'epidemia e la sua crescita continua
incessante: solo quest'anno, Acronis ha riferito di aver bloccato
il 23% in più di e-mail e il 40% di e-mail contenenti malware nel
terzo trimestre, rispetto al secondo trimestre dello stesso
anno.
· Gli autori del phishing elaborano nuovi stratagemmi e
passano ai sistemi di messaggistica. Per impadronirsi degli
account, le nuove tecniche puntano agli strumenti di autenticazione
OAuth e a più fattori (MFA). Per bypassare i più diffusi sistemi
anti-phishing vengono utilizzati messaggi di testo, Slack, chat di
Teams e altro, sferrando attacchi di tipo BEC che causano la
compromissione delle e-mail aziendali. A novembre del 2021, ad
esempio, uno dei servizi e-mail dell'FBI ha subito un attacco di
questo tipo, causando l'invio di migliaia di e-mail di spam.
· Il ransomware resta la minaccia numero uno, sia per
le grandi aziende che per le PMI. Gli obiettivi più ambiti sono
il settore della pubblica amministrazione, la sanità, la produzione
manifatturiera e altre strutture strategiche. Malgrado i recenti
arresti, quello perpetrato tramite ransomware continua a essere uno
degli attacchi informatici più redditizi. Acronis stima che i danni
causati dal ransomware supereranno i 20 miliardi di dollari prima
della fine dell'anno.
· Le criptovalute sono tra le preferite dai pirati
informatici. Una realtà recente è quella degli infostealer e
dei malware che si appropriano degli indirizzi dei portafogli
digitali. È prevedibile che nel 2022 un numero crescente di questi
attacchi vada a colpire gli smart contract, i programmi che
costituiscono la base fondante delle criptovalute. Aumenterà anche
la frequenza degli attacchi contro le app Web 3.0, così come quella
dei sofisticati attacchi flash loan, grazie ai quali verranno
prelevati milioni di dollari dalle pool di criptovalute.
Report Acronis sulle minacce digitali 2022
Il report completo fornisce informazioni approfondite sui
principali trend della Cyber Security e delle minacce osservati dai
centri CPOC durante la seconda metà del 2021, prende in esame le
famiglie di malware, le statistiche correlate e i gruppi di
ransomware più pericolosi, identifica le vulnerabilità che hanno
reso possibili gli attacchi più riusciti e offre i suggerimenti di
Acronis per il 2022 e oltre. I risultati relativi alla prima metà
del 2021 sono disponibili nel
Report Acronis sulle minacce digitali:
edizione primo semestre 2021.
È possibile scaricare una copia completa
del Report Acronis sulle minacce digitali 2022 qui.
Informazioni su Acronis:
Acronis è un'azienda globale di cyber protection che offre l'unica piattaforma nativamente integrata che combina cybersecurity, protezione dei dati e gestione dell'infrastruttura IT, progettata per managed service provider (MSP) e dipartimenti IT. Le soluzioni Acronis sono progettate per identificare, proteggere, rilevare, rispondere, recuperare e gestire le infastrutture IT, garantendo l'integrità dei dati e la continuità operativa.
Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.acronis.com.