La domanda di filtri per gli URL è decuplicata rispetto allo
scorso anno, ma questo incremento resta inferiore alla crescita di
volume e complessità dei cyber attacchi
SINGAPORE, 19 ottobre 2021 - Acronis, leader globale nella
Cyber
Protection, ha pubblicato il suo Report Acronis sulla
preparazione digitale 2021, un'analisi completa del panorama
attuale della Cyber Security e dei principali punti critici che
hanno ostacolato aziende e lavoratori da remoto durante la pandemia
globale. Nella ricerca Acronis dello scorso anno, oltre l'80% delle
aziende globali ammetteva di non avere la necessaria preparazione
per la transizione al telelavoro, lasciando così esposte alcune
precise vulnerabilità aziendali alle quali è necessario trovare
prontamente rimedio.
Basandosi sul sondaggio di quest'anno, somministrato a 3.600
utenti tra responsabili IT e telelavoratori di aziende di piccole e
medie dimensioni di 18 Paesi, il rapporto afferma che il 53% delle
aziende a livello globale ha una percezione falsata della sicurezza
rispetto agli attacchi alla supply chain. Malgrado gli attacchi
sferrati a importanti fornitori globali di software, come Kaseya o
SolarWinds, oltre la metà dei responsabili IT ritiene che l'impiego
di un "software conosciuto e attendibile" sia una protezione
sufficiente, il che trasforma le organizzazioni in un facile
bersaglio.
Aumento del numero e della complessità degli attacchi
Tre aziende su dieci riferiscono di aver dovuto affrontare
almeno un attacco informatico al giorno; il dato è simile a quello
dell'anno precedente ma ora è solo il 20% delle aziende a segnalare
di non aver subito alcun attacco, un calo rispetto al 32% del 2020
che evidenzia l'aumento del numero degli attacchi.
· Le tipologie di attacco più diffuse hanno raggiunto
quest'anno livelli da record, incluso il phishing la cui frequenza
continua a crescere collocando questo tipo di attacco al primo
posto, con il 58%. Nel 2021 è netto anche l'incremento degli
attacchi malware, rilevati dal 36,5% delle aziende, con un aumento
rispetto al 22,2% dell'anno precedente.
· Questo è stato decisamente l'anno del phishing: la
richiesta di soluzioni per il filtraggio degli URL è decuplicata
rispetto all'anno precedente e ora il 20% delle aziende globali
riconosce la pericolosità di questa minaccia.
· Malgrado la crescente consapevolezza circa
l'autenticazione a più fattori, quasi la metà dei responsabili IT
(47%) non ha ancora adottato queste soluzioni, lasciando la propria
azienda vulnerabile agli attacchi di phishing. Questi risultati
mostrano che i manager non riconoscono il valore di questa
funzionalità o considerano eccessivamente complessa la sua
implementazione.
Per tutta risposta, le organizzazioni di tutto il mondo si sono
preparate a reagire alle minacce crescenti, anche se per ogni loro
azione intrapresa, i criminali informatici ne hanno già messe in
atto tre.
· La richiesta di soluzioni antivirus è cresciuta del 30%,
passando dal 43% dello scorso anno al 73,3% del 2021. Va
sottolineato però che le aziende stanno imparando a loro spese che
le soluzioni antivirus autonome non funzionano contro le minacce
più recenti: è infatti più che raddoppiata la richiesta di
soluzioni antivirus che integrano anche backup e disaster recovery,
con un aumento dal 19% del 2020 al 47,9% dell'anno in corso.
· Aumenta anche la richiesta di funzionalità di
vulnerability assessment e patch management, dal 26% del 2020 al
45% di quest'anno. In parte, l'incremento può essere attribuito ai
maggiori volumi di vulnerabilità rilevate nel corso dell'anno nei
deployment software critici e in-core di server Microsoft Exchange,
browser Chrome o webserver Apache.
· Non sorprende che sia triplicata la richiesta di
strumenti più sicuri per la gestione e il monitoraggio da remoto,
che sale al 35,7% contro il 10% del 2020. Con il lavoro da remoto
ormai riconosciuto come modalità a lungo termine, è oggi più
importante che mai che i responsabili IT possano controllare e
gestire una vasta gamma di dispositivi remoti.
Nel
Report Acronis sulla preparazione digitale dello scorso anno,
si osservava un aumento dell'adozione di nuovi servizi, soprattutto
SaaS e cloud computing. Quest'anno le aziende continuano ad
adottare nuove soluzioni, ma ciò contribuisce tuttavia ad aumentare
la complessità degli ambienti IT, una potenziale causa di ulteriori
violazioni e di future e impreviste interruzioni operative.
"Nel corso di quest'anno il settore del crimine informatico si è
dimostrato essere un meccanismo ben oliato, capace di utilizzare
tecniche ben collaudate come il phishing, i malware, gli attacchi
DDoS e altri. Gli autori delle minacce ampliano sempre di più le
proprie mire, mentre le organizzazioni sono frenate dalla crescente
complessità dell'infrastruttura IT", afferma Candid Wüest,
Vicepresidente di Cyber Protection Research di Acronis. "Solo un
numero esiguo di società ha trovato il tempo necessario per
rinnovare i propri stack IT aggiungendo protezione dei dati e Cyber
Security integrate. Le minacce continueranno ad aumentare e
l'automazione è al momento l'unico modo per incrementare sicurezza
ed efficienza e ridurre costi e rischi".
I telelavoratori sono un ottimo bersaglio
La ricerca di Acronis e altri studi esterni spiegano chiaramente
perché alle organizzazioni occorre una soluzione di Cyber
Protection che riduca la complessità e incrementi la sicurezza per
supportare gli ambienti di lavoro a distanza, e che sia al contempo
conveniente e adeguabile al volume variabile della forza lavoro da
remoto.
· Un telelavoratore su quattro ha segnalato la carenza di
supporto IT come una delle principali difficoltà affrontate nel
corso dell'anno. A livello globale, le prime tre barriere
tecnologiche indicate dai dipendenti remoti risultano essere:
connessione Wi-Fi, utilizzo di una VPN e altre misure di sicurezza,
mancanza di supporto IT.
· Un telelavoratore su quattro non utilizza
l'autenticazione a più fattori e per questo diventa facile
bersaglio delle tecniche di phishing, che per il 2021 si conferma
il tipo di attacco più diffuso.
· In media, un telelavoratore su cinque è vittima di un
attacco di phishing serio e riceve oltre 20 e-mail pericolose al
mese; il 71% degli intervistati ha confermato di ricevere tentativi
di phishing ogni mese. Insegnare a riconoscere questi attacchi
sensibilizzando le potenziali vittime sulla Cyber Security e
proponendo loro un'adeguata formazione è fondamentale per mantenere
al sicuro non solo le organizzazioni ma anche le risorse
personali.
· Abbiamo visto come gli attaccanti ampliano il bacino dei
bersagli in modo molto aggressivo. Non si tratta più solo dei
workload dei sistemi operativi Windows, poiché gli utenti segnalano
anche un picco degli attacchi a Linux, a MacOS e ai dispositivi
Android e iOS. Sono sempre più spesso nel mirino anche gli ambienti
virtualizzati.
Purtroppo non occorre essere esperti informatici per creare il
caos, come dimostra il malware, ad esempio. Alcuni gruppi di
cybercriminali hanno esteso ulteriormente il loro modello di
malware-as-a-service, fornendo guide passo passo su come ottenere
profitto compromettendo obiettivi scelti.
Malgrado i crescenti pericoli per i dipendenti, il lavoro da
remoto è una realtà destinata a durare: si continuerà a lavorare e
ad assumere da remoto ed è un dato di fatto a cui la maggior parte
dei professionisti dell'IT deve ancora prepararsi, trovando
soluzioni per la carenza di hardware, l'aumento della complessità e
il maggior fabbisogno di supporto IT e di soluzioni avanzate di
Cyber Security. È una vera e propria crisi esistenziale alla quale
le aziende devono far fronte ore; in caso contrario, i costi
potenziali possono essere davvero eccessivi.
Per ulteriori informazioni sui risultati e i trend esaminati nel
report, potete contattarci via e-mail all'indirizzo: [email protected].
Una piattaforma con una profonda visione di settore
Il lavoro da remoto è una realtà destinata a durare, così come i
crescenti livelli di complessità degli attacchi informatici. Sia i
singoli che le organizzazioni sono perciò tenuti a seguire le
migliori prassi di Cyber Protection disponibili.
Se desiderate saperne di più sui punti deboli della Cyber
Security e le soluzioni disponibili alle aziende, non lasciatevi
sfuggire l'opportunità di registrarvi all'Acronis #CyberFit Summit World
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Informazioni su Acronis:
Acronis è un'azienda globale di cyber protection che offre l'unica piattaforma nativamente integrata che combina cybersecurity, protezione dei dati e gestione dell'infrastruttura IT, progettata per managed service provider (MSP) e dipartimenti IT. Le soluzioni Acronis sono progettate per identificare, proteggere, rilevare, rispondere, recuperare e gestire le infastrutture IT, garantendo l'integrità dei dati e la continuità operativa.
Una società svizzera fondata a Singapore nel 2003, Acronis ha 15 uffici in tutto il mondo e dipendenti in oltre 60 paesi. La soluzione Acronis Cyber Platform è disponibile in 26 lingue e in più di 150 paesi, ed è utilizzata da oltre 21,000 Service Provider per proteggere più di 750,000 aziende. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.acronis.com.