Il tempo che i criminali informatici dedicano all'AI per
inventare nuovi attacchi è diminuito, ma questa non è una buona notizia.
Secondo la sintesi del Report Acronis sulle minacce digitali del secondo
semestre 2025, sfruttando l'AI gli hacker colpiscono più vittime e ampliano la
portata di attacchi il cui funzionamento è già collaudato.
Nel secondo semestre 2025 gli attacchi informatici ai
danni di e-mail e piattaforme di collaborazione sono aumentati, così come
l'attività ransomware. A partire dai dati di telemetria raccolti su oltre un
milione di singoli endpoint distribuiti in tutto il mondo, la sintesi
riepilogativa del Report Acronis sulle minacce digitali del secondo semestre
2025 fornisce dettagli e statistiche sulle tendenze della Cyber Security.
Ecco alcune delle conclusioni chiave che emergono dal report:
- L'80% dei fornitori di ransomware-as-a-service pubblicizza funzionalità di AI o automazione ai criminali informatici loro clienti.
- Gli attacchi sferrati tramite e-mail sono aumentati del 16% per organizzazione e del 20% per utente; il phishing è la prima minaccia e-mail, con l'83%.
- Gli attacchi avanzati agli strumenti di collaborazione sono passati dal 12% del 2024 al 31% del 2025.
- Il ransomware ha colpito almeno 150 MSP e operatori delle telecomunicazioni, con il phishing (52%) e le vulnerabilità non corrette con patch (27%) come principali vettori di accesso.
Non perdere gli aggiornamenti sul crimine informatico potenziato dall'AI
La sintesi riepilogativa del Report Acronis sulle minacce
digitali del secondo semestre 2025 offre statistiche, previsioni e osservazioni
strategiche per service provider e aziende.
Scarica la sintesi per scoprire il punto di vista degli
esperti Acronis.
