Acronis TRU
02 febbraio 2026

Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali, gennaio 2026

L'Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali offre un quadro sulle attività e le tendenze secondo quanto rilevato da Acronis Threat Research Unit (TRU) e dai sensori Acronis. I dati presentati qui sono stati raccolti nel mese di dicembre di quest'anno e riflettono sia le minacce rilevate da Acronis sia notizie provenienti da fonti pubbliche.

Autore: Acronis Threat Research Unit

In questa pagina
Incidente del mese
Rilevamenti di minacce web a dicembre
Protezione
Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali, gennaio 2026

Incidente del mese

A dicembre 2025 si è verificato un importante incidente di Cyber Security, un attacco informatico su larga scala che ha colpito La Poste, il servizio postale nazionale della Francia, e si è poi propagato a La Banque Postale, interessando i servizi digitali a cui si affidano milioni di cittadini. L'incidente ha catalizzato l'attenzione dal momento che La Poste sfrutta infrastrutture nazionali strategiche per offrire ai consumatori servizi quali le consegne postali, i servizi di identità digitale e l'accesso bancario; inoltre, l'interruzione è avvenuta durante il periodo di punta pre-natalizio, quando la disponibilità dei servizi è essenziale.

L'attacco ha messo fuori uso gran parte dei sistemi informatici di La Poste, rendendo indisponibili i portali per i clienti, le applicazioni mobili e i servizi di identità digitale, mentre i clienti di La Banque Postale hanno sperimentato interruzioni sui canali di banking online e mobile. Benché le autorità abbiano dichiarato che nessun dato dei clienti è stato compromesso e che le principali funzionalità bancarie hanno continuato a operare, la perdita dell'accesso digitale ha evidenziato come gli attacchi informatici che mirano alla disponibilità delle infrastrutture invece che al furto dei dati possano comunque avere un serio impatto a livello nazionale quando colpiscono entità su cui vertono i servizi pubblici e le attività economiche quotidiane.

Rilevamenti di minacce web a dicembre

A dicembre, Acronis Cyber Protect ha bloccato quasi 25 milioni di URL pericolosi sugli endpoint.

La tabella sottostante mostra la percentuale di clienti Acronis che ha registrato almeno una minaccia web bloccata a livello di endpoint (per mese). Più alta è la percentuale, maggiore è il rischio che un workload in quel paese venga attaccato da malware. La seconda tabella indica i primi 3 paesi per percentuale normalizzata di utenti che hanno segnalato almeno una minaccia malware nel mese di dicembre.

Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali, gennaio 2026
Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali, gennaio 2026
Aggiornamento Acronis sulle minacce digitali, gennaio 2026

Protezione

Le minacce sopracitate possono essere rilevate e mitigate con le soluzioni di Acronis.

Acronis Cyber Platform (già noto come Cyber Protect Cloud) offre protezione sia dalle minacce note che da quelle mai viste prima, grazie a un approccio a più livelli che prevede il rilevamento basato sul comportamento, i rilevamenti addestrati con AI/ML e le euristiche anti-ransomware, in grado di rilevare e bloccare tentativi di crittografia ed eseguire un rollback di qualsiasi file manomesso automaticamente, senza alcuna interazione dell'utente.

La sicurezza delle e-mail e il filtraggio degli URL facilitano la protezione dalle minacce di social engineering. Il #CyberFit Score di Acronis ti aiuta a individuare rapidamente i sistemi che necessitano di intervento, mentre la gestione delle patch integrata semplifica l'aggiornamento del software alle versioni più recenti.

Acronis XDR per Acronis Cyber Platform (già noto come Cyber Protect Cloud) fornisce la visibilità necessaria a capire gli attacchi, rende più chiaro il contesto agli amministratori e fornisce misure di correzione efficienti per qualsiasi minaccia.